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Ipse Dixit

  • (Lezione sulla Divina Commedia)

    PROF. D'AMICO: Dal canto XXI Beatrice viene sostituita da San Bernando…

    PERUGINO: ...il cane?

    D'AMICO: Lo sai che in 15 anni che insegno non me l’aveva mai chiesto nessuno?...

 

(La prof. Barcella in gita a Milano fa trecento volte l’appello...)

PROF D’AMICO: Ora tocca a noi... D’Amico? C’è... Bene, possiamo andare... 

 

PROF BIATO: Queste sono molecole BIATOmiche ma non c’entrano nulla con me 

 

Alcuni ragazzi della 3B fanno gli auguri al prof. D'Amico

D'AMICO: grazie ragazzi, è l'undicesimo avversario dei miei 39 anni. 

 

PROF. ALBERTO: Perchè avete appeso il prof ad un chiodo? E' mica un rito voodoo?

ALUNNO X: No è il santo patrono.

ALUNNO Y: Un culto misterico 

 

PROF. ALBERTO: In quali cro- ciate è stato importante Innocenzo III?

ANONIMO: Ehm... Quelle... Antitetiche!

PROF. ALBERTO: Ti hanno suggerito male, sono antieretiche. 

 

PROF. COMUNE: Traduci “in front of the garden”.
SATURNI: Ehm... Sulla fronte del giardino? 

PROF. LANZA: Lei è nato...?

DE MARCHI (un po’ titubante): Ehm... 9 Gennaio del 1998.

PROF. D’AMICO: Temevo dicesse... Sì. 

PROF. FANNI: Masoni, devi cambiare il camice. Se la prossima volta ti presenti con questo camice lo annoterò sul registro perché la considererò un’istigazione a delinquere.

CECINATI: E’ ancora presto Prof…

PROF. FANNI: E’ presto ma è già tardi.

PROF. FANNI: Scusate, non è una bisca clandestina! Smettetela di giocare a carte o vi interrogo!

MANTERRÒ: ...ma Prof! Avevo l’asso di briscola!

PICONE: ...eravamo alla sagra del libro…

(Cecinati interrogato)

PROF.SSA GENTA: Adesso nella mappa metto delle X...cosa sono?

CECINATI: Sono dei valori che...non sono né zuppa né pan bagnato…

[…]

PROF.SSA GENTA: Lo sanno anche i banchi ormai…

CECINATI: ...solo quelli davanti…

[…]

PROF.SSA GENTA: Dai ragazzi, state seri...che lui prende un voto…

CECINATI: ...basso…

PROF. D'AMICO: ...nel Paradiso Dante parla del “maledetto Fiorino”…

PERUGINO: ...ma il Fiorino...quello che si guida?

PROF. D'AMICO (riferendosi al fatto che Palermo dopo le vacanze di Natale non è ancora rientrato): Scusate...ma per vedere Palermo...bisogna aspettare il disgelo?

(Si parla di una malattia chiamata “intossicazione letteraria” di cui però possono soffrire solo persone che leggono molto…)

PROF. D'AMICO: Voi una intossicazione letteraria potreste averla solo se mangiaste un libro…

DUJMOVIC: Ma Prof! Lei non ha lo stesso metodo di giudizio con tutti!

PROF. CORTESI: Con te è diverso…

DUJMOVIC: Appunto!

PROF. D'AMICO: Ma tu facevi latino…

MOLINARI: Si, ma poi ne sono uscito…

PROF. D'AMICO: Un po’ come una droga…

PROF. CORTESI: ...rimarrò triste  quando ve ne andrete dopo tre anni passati insieme…

DUJMOVIC: Le lasciamo Perugino per ricordo!

PROF. FANNI: Se si prende una spugna viva e la si grattugia, dai frammenti si creano nuove spugne. Ciò non accede negli umani per fortuna: se prendessimo Dujmovic e lo grattugiassimo non si creerebbero nuovi Dujmovic…

PROF.SSA CORIO: Perugino, metti via quel cellulare!

PERUGINO: Ma Prof…! Lo usavo...come scacciapensieri!