La politica estera è l’attività di governo che si esercita nei rapporti con altri stati sovrani, ma sembra che l’Italia sia priva di una politica estera, quanto di una seria politica economica.

Negli ultimi anni, nel nostro paese si sono verificate turbolenze politiche, economiche, finanziarie e, purtroppo, anche sociali ed è per questo che si può affermare che sia in corso una crisi morale, culturale ed economica. Il governo instabile, che cade periodicamente a causa dei disaccordi tra i partiti e perché la maggioranza e l’opposizione non riescono a trovare un equilibrio tra le decisioni che sono obbligati a prendere, ovviamente non aiuta.

Tanta popolazione è disorientata e stanca e ricorda un passato dove non era impossibile trovare un lavoro, e stipendi e pensioni erano sufficienti per riuscire a vivere dignitosamente fino alla fine del mese. Oggi, invece, le due grandi mancanze dell’Italia sono una visione politica e un progetto economico.

C'è chi sostiene che politica estera e colonialismo siano direttamente proporzionali, maggiori sono le colonie e i loro profitti, più funzionale sarà la politica estera del paese. Il colonialismo italiano ebbe inizio verso la fine del XIX secolo, quando i territori che potevano rendere commercialmente erano già stati occupati da Gran Bretagna, Francia, Spagna. Quindi anche l’ipotesi della potenza coloniale che salva la politica estera del nostro paese è da escludere.

L’Italia, inoltre, deve tener conto della sua ambiguità. Ha una posizione strategica, è una penisola proiettata nel Mediterraneo ed è uno degli stati fondatori dell'Europa, quindi teoricamente potrebbe essere sia una potenza mediterranea, sia una potenza europea. Purtroppo, alcuni governi hanno cercato di favorire la prima, altri la seconda, ed è per questo che negli ultimi 60 anni, il nostro paese non è diventato né una forza mediterranea, né una forza europea di rilievo.

Questa sua ambiguità ostacola anche i rapporti con le altre nazioni, ad esempio con la Libia. L’instabilità italiana è anche dimostrata dalla decisione di fornire supporto/ospitalità prima ad un generale libico e successivamente al suo oppositore. L’Italia e la Libia hanno un rapporto inscindibile, se non simbiotico, ma le tensioni provocate, appunto a causa della sua mutabilità, hanno affermato nuovamente che la nostra nazione, come altri paesi europei, è priva di una politica estera forte e funzionale.

 

 

Risultato immagini per politica estera italia

 

طراحی وب سایت