L’avventura come redattori del giornalino d’istituto cominciò nell’Ottobre 2005. Sotto la guida del Prof D’Amico l’allora 2ª H cominciò a scrivere i suoi primi articoli: dapprima articoli di cronaca, partendo da comunicati stampa, in seguito articoli d’opinione. Fu così che nell’Aprile 2006 uscì, si fa per dire perché non varcò mai le mura dell’aula, il fatidico numero zero! Era un numero di prova, per vedere se il progetto poteva funzionare.

L’esperimento andò a buon fine, così l’idea del giornalino d’istituto venne proposta dal Prof. D’Amico al Collegio Docenti che lo inserì come progetto del P.O.F.  Il lancio ufficiale avvenne nel Novembre del 2006, con il numero 1! Va ricordato che il primo direttore della redazione cartacea  fu Antonio Molinari, in carica fino al Giugno 2008, mentre la componente on-line del “Farò del Mio Peggio News” fu affidata a Roberto Palermo. Già in questo primo numero si nota la tendenza dei redattori a misurarsi con  argomenti importanti, quali l’eutanasia e i diritti umani, e la linea del giornale, dichiaratamente laica e libertaria. 

Al primo numero seguì la partecipazione al circuito nazionale di giornalismo scolastico “Alboscuole” e un’inaspettata lettera, datata 9 Dicembre 2006, nella quale Ettore Cristiani, presidente di tale associazione, invitava la redazione a Fiuggi, per  partecipare al Meeting Alboscuole in qualità di vincitrice nazionale del concorso “Giornalista per un giorno”! Con questa lettera inizia la grande scalata che porterà il “Farò del Mio Peggio News” alla sua maturità. Lo si nota subito  dalla grafica, che subisce notevoli evoluzioni fin dal numero successivo, ma soprattutto dagli argomenti trattati che diventano via via più importanti e coinvolgenti. Il giornalino aderì fin da subito all’iniziativa “Savona nel cuore dell’Africa”, inoltre collaborò con il SERT di Savona in una campagna per  la prevenzione dell’alcol fra i giovani. Tale collaborazione sfociò concretamente in un numero speciale, datato Maggio 2007, ed interamente dedicato all’argomento, con articoli specifici ma anche battute, immagini ed impressioni dei ragazzi riguardo l’alcool. La copertina di quel numero fu largamente criticata per la presenza del motto seriocomico “Con l’alcool son cazzi…se guidi ti ammazzi!”, ma i più riuscirono a capire che, dietro quella “volgarità”, si nascondeva un messaggio ben più importante: i giovani non devono abusare di alcool. Nel frattempo cresce il numero dei collaboratori ed il Farò del Mio Peggio News è pronto per cominciare il secondo anno della sua carriera, dopo aver vinto un prestigioso premio nazionale ed aver visto pubblicati tre suoi articoli sull’annuario nazionale Alboscuole, unica scuola in Liguria ad ottenere tale riconoscimento.

All’inizio del secondo anno, Federica Barisone diventa direttrice della redazione cartacea al fianco di Antonio Molinari. Il numero di Ottobre viene dedicato come sempre ad argomenti scottanti, tra i quali i PACS ed il nucleare. Come altre volte era capitato, anche questo numero suscita grandi polemiche, sia da parte dei più clericali, sia dagli antinuclearisti. Così nel numero di Gennaio, sesto numero dalla nascita, esce in risposta l’articolo “Nucleare? No grazie!” scritto, come altri articoli, da un membro esterno alla redazione, dove vengono esposti in maniera dettagliata i motivi di opposizione al nucleare. Sempre nello stesso numero viene data la notizia della candidatura ufficiale del “Farò del Mio Peggio News” al concorso “Giornalista per un giorno” di Alboscuole. La premiazione, che incoronerà ancora una volta il nostro giornalino come vincitore nazionale, si tiene a Chianciano terme, dal 15 al 17 Maggio 2008. Nel frattempo, nell’Aprile del 2008 esce il settimo numero. Si tratta del secondo numero speciale della storia del giornalino e viene realizzato in collaborazione con “Libera”, associazione contro la mafie,  e dedicato interamente al problema della legalità, in particolare alla mafia e alla figura di Peppino Impastato.

Alcune decine di copie vengono imbarcate sulla nave “Martinez…impunito” dell’Associazione Libera di Sanremo con destinazione Palermo, nell’ambito della “Veleggiata della legalità”. Inoltre la redazione viene invitata nel Maggio 2008 a presentare questo numero ad una conferenza sulla legalità a Loano. A giugno esce l’ottavo numero, dedicato interamente alla lotta contro le discriminazioni, operate spesso da gruppi di nazi-fascisti, che colpiscono le fasce più deboli, omosessuali e immigrati. In copertina simboli antinazisti e un editoriale di lotta invitano il Liceo Grassi e tutti i lettori a fare una riflessione sull’intolleranza e sull’indifferenza.

Ad Ottobre del 2008 esce il nono numero del “Farò del Mio Peggio News”. A dirigerlo sono Matteo Mantero e Cristian Perugino, mentre Roberto Palermo continua a dirigere il lavoro della redazione on-line. Si tratta di un numero rinnovato, con una nuova grafica e articoli sempre più impegnati su argomenti di spessore, a dimostrazione della crescita del giornalino. In copertina spiccano la foto di classe e i trofei di Alboscuole, seguiti da un editoriale di autocelebrazione, dove scherzosamente si evidenzia l’importanza e lo… stupore di aver raggiunto la quinta. Al suo interno diversi articoli suscitano clamore, in particolare il corsivo che critica Orazio Grassi e il fatto che il nostro Liceo sia intitolato ad un gesuita sostenitore della teoria geocentrica e nemico di Galileo Galilei, padre della scienza moderno. Intanto, la Redazione viene invitata  a tenere una lezione di giornalismo scolastico nell’ambito di un seminario organizzato dal “SecoloXIX” di Genova.

Nel numero successivo, quello del Gennaio 2009, si parla della Giornata della Memoria, con articoli e poesie, e della cogestione allo Scientifico di Savona. La protesta degli studenti prosegue anche tra le pagine del giornalino, con articoli che criticano aspramente la decisione del Collegio Docenti di dare otto di condotta a tutti i partecipanti alla cogestione. Per la prima volta nella storia del giornalino, l’editoriale si fa “politico”  e, oltre a presentare il contenuto di quel numero, si  esprime polemicamente sulla vicenda della cogestione, venendo per questo motivo definito “Editoriale Corsaro”. Il paginone centrale viene dedicato invece all’Anthracotherium, un animale preistorico allo studio del quale la 5ª H stava lavorando. In questo numero compare il primo editoriale dei ragazzi della 1ª H, che annunciano al Liceo il loro ruolo di successori alla guida del giornalino. Nel frattempo i direttori del giornalino tengono diverse “lezioni” in 1ª H per spiegare loro il funzionamento della redazione, in modo da prepararli al difficile compito di epigoni della  gloriosa “Peggio-redazione”!

Il numero del Marzo 2009 è l’ultimo interamente prodotto dalla redazione della 5ª H. La copertina viene dedicata alla morte di Eluana Englaro, così come l’editoriale ricco di “eroici furori” contro l’ipocrisia e la violenza esercitata dal potere contro la famiglia Englaro. Il paginone centrale viene dedicato invece al centenario del Futurismo: un cavallo di battaglia per una redazione alla caffeina!

Durante i lavori per l’undicesimo numero, il “Farò del mio peggio” viene invitato ufficialmente a Chianciano Terme per ritirare il terzo premio consecutivo come giornale vincitore nazionale. Inoltre, a sorpresa, due redattori sono premiati per un video servizio riguardante la manifestazione studentesca del 30 Ottobre 2008 contro la riforma Gelmini.

Così nel Maggio 2009 esce il dodicesimo numero, interamente realizzato dalla 1ª H. La vecchia redazione conserva solo uno spazio per la notizia della vittoria del concorso Alboscuole e per i nostalgici saluti al Liceo.

Da allora sono cambiate altre 2 redazioni tecniche, mantenendo la continuità del lavoro ed ottenendo numerosi riconoscimenti tra cui sette nomination al concorso nazionale “Giornalista per un giorno” (Fiuggi 2007), la vittoria al concorso "Il giornale dalla scuola", nell’ambito del Circuito Diregiovani (Roma 2010), organizzato dalla Agenzia di Stampa "Dire" e patrocinato dal MIUR, un diploma di Merito del Secolo XIX (Genova 2010) e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (Benevento 2011), tre premi nell’ambito del concorso nazionale “Il miglior giornalino scolastico” (Avellino 2011-2013), un “Premio speciale Presidenza di Alboscuole” (Chianciano Terme 2012), una “menzione speciale per il sarcasmo” al concorso nazionale “Prima Pagina” promosso dal Comune di Modena  in collaborazione con l’associazione culturale Progettarte, nell’ambito della VI edizione di BUK-Festival della piccola e media editoria- che si è tenuto il 23 e 24 marzo 2013 presso il Foro Boario di Modena.

Fra i risultati  di prestigio del progetto editoriale 2012/2013, ricordiamo infine il premio nazionale “Giornalista per un giorno”, organizzato dall’Associazione Alboscuole a Chianciano Terme (2-3 maggio 2013): la redazione del “Farò del mio peggio News”, edito dall’Associazione omonima, è stata riconosciuta la migliore redazione d’Italia (oltre 800 gli istituti superiori partecipanti) con la seguente motivazione: “Dal 2007 ad oggi sono cambiate tre redazioni ma la qualità non ha mai subito un rallentamento, un gruppo molto unito compreso gli ex diplomati. Grande merito al prof. Vincenzo D’Amico del Liceo Scientifico Grassi di Savona, diretto dal Preside Fulvio Bianchi. Il fiore all’occhiello dell’Associazione Alboscuole, esempio indiscusso, a livello nazionale, della scuola d’eccellenza italiana”.

Il progetto viene realizzato fra settembre e maggio, coinvolgendo ogni anno decine di studenti del Liceo Scientifico “O. Grassi”. Considerato l’alto numero di adesioni, gli studenti vengono suddivisi in una redazione tecnica e in una rete di collaboratori (cronisti, opinionisti, fumettisti, fotoreporter …) con modalità e tempi di lavoro differenti.

La vita redazionale , dopo una prima parte dedicata alla definizione della linea editoriale e alla strutturazione di una redazione giornalistica autonoma, prosegue attraverso lezioni sulle tecniche di scrittura, tenute dal prof. Vincenzo D’Amico e dai redattori più esperti, incontri (anche conviviali) fra studenti,  produzione di articoli e rubriche, impaginazione e stampa di quattro -cinque numeri del “Farò del mio peggio News”, partecipazione a meeting e concorsi di giornalismo scolastico, visite alle sedi di periodici locali e nazionali, incontri con giornalisti professionisti.   Il giornale raggiunge gli studenti del Liceo e le loro famiglie attraverso una tiratura variabile dalle 200 alle 500 copie in base ai fondi disponibili. Inseritosi a pieno titolo tra i migliori giornalini scolastici italiani, il “Farò del mio peggio News” viene letto anche sul web attraverso un sito proprio (www.farodelmiopeggio.it),  o sul circuito nazionale Alboscuole (raggiunto da più di 100.000 visitatori unici negli ultimi  anni). Il giornale viene anche letto e distribuito virtualmente sul Social Network più in voga al momento, Facebook.

Numerose sono le collaborazioni con enti, istituzioni e associazioni (Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea -ISREC, Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Savona, Regione Liguria, Società Dante Alighieri, Comunità di Sant’Egidio, Sert, Alboscuole, …), e le presenze sui media locali (“Il secolo XIX”, “La Stampa”, “Il Letimbro”, “Zainet”, TGR Liguria, Radio Savona Sound, Radio Jeans, Radio Skylab).

Autonomia redazionale; capacità di critica; cittadinanza attiva; conoscenza e applicazione dei valori della Costituzione; senso di appartenenza all’Istituzione scolastica; affermazione dei principi del giornalismo di impronta anglosassone; piacere della scrittura come espressione di identità e di libertà. Ecco gli obiettivi e le finalità del progetto.

Dal 2010, intorno al “Foglio dei liberi pensatori del liceo” è nata l’Associazione di giornalismo scolastico “Farò del mio peggio News”, che si occupa della gestione amministrativa, oltre a rappresentare un punto di aggregazione per i redattori e gli ex redattori.